Il messaggero, Lois Lowry

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ANNO: 2012

PAGINE: 208

TRAMA

In una realtà futura segnata da “forme di governo spietate, punizioni atroci, inguaribile povertà o falso benessere”, i difetti fisici sono puniti con la pena di morte. Ma nel Villaggio in cui Matty abita, anche gli ultimi della scala sociale sono accolti e tenuti in grande considerazione. La comunità è gestita dal Capo, una versione adulta del Jonas di The Giver – Il Donatore. Matty lavora per il Veggente, un vecchio cieco che lo ha aiutato a maturare. Ma adesso qualcosa sta cambiando, i rifugiati improvvisamente non sono più i benvenuti al Villaggio e gli abitanti stanno diventando vanesi e ottusi. A Matty, uno dei pochi capaci di districarsi nella fitta Foresta che circonda il Villaggio, viene affidato il compito di portare il messaggio del drammatico cambiamento ai paesi vicini. Purtroppo la Foresta, animata ora da una forza oscura, si rivolta contro di lui e Matty si trova a fronteggiare il pericolo armato solo di un nuovo potere, che ancora non riesce completamente a comprendere.
Un’allegoria spietata dell’animo umano e della nostra società.
Terzo volume di 4 che comprende ”The Giver – Il donatore” e ”La rivincita – Gathering blue” prima e che conclude con “Il figlio”.
Ho iniziato a leggere questa saga dopo aver visto quasi per caso il film tratto dal primo libro (che adoro e vi consiglio, si chiama The Giver come il romanzo).
Questo terzo capitolo ha qualcosa di magico, misterioso e surreale in confronto ai due precedenti.
C’è quel qualcosa in più per essere definitivamente coinvolta nella storia e per comprenderla quasi completamente.
Un libro che fa riflettere e da leggere tuto d’un fiato, un romanzo breve che però riesce a raccontare benissimo la storia di quel mondo .
Non vedo l’ora di leggere il quarto e ultimo romanzo e consiglio la saga a chi ama le storie ambientate il mondi remoti e personaggi con doti speciali.

Dirigendosi verso il sentiero che conduceva nella Foresta ai margini del Villaggio, Matty prese una via traversa che lo fece passare dalla casa del maestro di scuola, un uomo di buon cuore con la faccia coperta per metà da una grossa macchia rossa, una voglia. Quando Matty era ancora nuovo al Villaggio, gli era capitato spesso di fissare quell’uomo perché non aveva mai visto nessuno con una macchia simile. Nel posto da dove Matty veniva certi difetti non erano ammessi. Si condannavano a morte le persone per molto meno.

9 Comments

  1. Sto preparando 3 articoli diversi per raccontarvi tutto 😉 se mi cerchi su Instagram però puoi cominciare a vedere qualche foto 😁 saretta_iriseperiploblog

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