“14”, il secondo lavoro in vinile dei Bye Bye Japan

I Bye Bye Japan nascono a Palermo. Fuori però dal contesto ufficiale della scena palermitana. Trovano il coraggio di proporre un pop-noise che ha cominciato a scaldare i locali del capoluogo siciliano (e non solo) con il loro sound “irriverente” e “selvaggio”. Attivi dal gennaio del 2015, si sono distinti sin dalle prime uscite vincendo il contest regionale Satisfactor 2015. Era il loro secondo live (al primo, invece, si erano presentati vincendo la finale provinciale di Arezzo Wave Lazio). Hanno pubblicato due 45 giri. L’omonimo “Bye Bye Japan” e, di recente, “14” (la loro ultima uscita prodotta e curata da Paolo Mauri, lo storico producer degli Afterhours).

Il loro primo singolo “Time to do something” è stato votato dagli addetti ai lavori fino a raggiungere la 44° posizione della European Indie Chart mentre, recentemente, è stata inserita in una puntata di Fuori Roma, trasmissione di Rai3 condotta da Conchita De Gregorio.

La band pare distinguersi da un po’ tutto quello che gira ora in Italia. Miscelando “rumore” e “melodia” sembrano proporre una “no-wave” che di certo affonda le sue radici nel panorama indipendente del finire degli anni ’80, ma che pure si svincola da tutti i cliché del caso, riuscendo, come spessissimo accade nei loro live, a strappare lo spettatore dal coma culturale a cui i tempi costringono, fino a portarlo a partecipare attivamente al concerto.

Ai loro concerti si vedono pochi cellulari che riprendono e tanta gente attenta che applaude! Chi è fan dei Bye Bye Japan, lo diventa in maniera viscerale ed è questa la medaglia più grande sul petto di questi 4 ragazzi che partendo dai localini più periferici della Sicilia, stanno riuscendo in quello che oggi è il compito più arduo per una artista realmente indipendente: far parlare di sé! Senza un’etichetta, senza un agenzia stampa, senza un manager, con “14” i Bye Bye Japan sono usciti allo scoperto. “Crickets”, il nuovo singolo è già entrato nelle prime 300 posizioni della European Indie Chart e tutti, ora, aspettano il secondo video della band.

Presentazione di “14”

Anomali in tutto, anche per la seconda uscita i Bye Bye Japan scelgono il vinile. Un 7 pollici a 45 giri che contiene due tracce. Sul lato A: la solare “Crickets”, ispirata alla nascita della prima figlia del chitarrista Fabrizio Mascali. Sul lato B: l’intima e visionaria “I need to sleep”, ispirata dall’insonnia cronica del bassista Massimiliano Amoroso. Più che essere in antitesi, le due tracce sembrano un unicum, rappresentando forse l’intero arco dell’ immaginario della band. Il disco sembra un sistema chiuso, un vero e proprio ciclo: Nascita-Morte-Nascita… Giorno-Notte-Giorno. Il disco è stato frutto di un rapporto empatico con il produttore Paolo Mauri che gli ha consegnato un lavoro che rispecchia fedelmente lo “scenario sonoro” che desideravano raggiungere. La voce della nuova cantante Kimberly Mangano (da poco entrata nella band) si cala perfettamente in un contesto sonico votato all’equilibrio, in cui le ritmiche del basso e della batteria proposte da Massimiliano Amoroso ed Andrea Tascone, incontrano perfettamente i “colori” delle chitarre suonate da Fabrizio Mascali. In cabina di regia, come dicevamo, Paolo Mauri, navigato producer della scena italiana degli anni 90 (noto soprattutto per i suoi lavori presso la Vox Pop, brillante casa discografica milanese) e per aver contribuito sostanzialmente al lancio di Vasco Brondi e le sue Luci della Centrale Elettrica.

Come ci dicono i ragazzi della band:

Mauri è riuscito a dare una forma e un indirizzo preciso al disco, rispettando le idee iniziali della band, ma pure accompagnandola a scelte che hanno determinato un risultato oggettivo”.

Non è un caso che la band incontri i maggiori favori proprio all’interno della cerchia degli addetti ai lavori che, spesso, scelgono di passare la band in radio pur, ripetiamo, non avendo la band stessa nemmeno un management.

Il disco è attualmente distribuito in versione digitale nei principali stores (iTunes, Deezer, Spotify, etc)

Titolo: 14

Side A: Crickets (Music: F.Mascali/M.Amoroso, Lyrics: F.Mascali)

Side B: I need to sleep (Music: M.Amoroso, Lyrics: F.Mascali)

Pubblicazione: 25 settembre 2017

Label: Bye Bye Japan Music (Autoprodotto)

Genere: NoWave – PopNoise

Influenze: Velvet Underground, Sonic Youth, P.J, Harvey, Yeah Yeah Yeahs, Joy Formidable, Nick Cave, Uzeda, Afterhours

Line Up: Kimberly Mangano (voce), Fabrizio Mascali (chitarra), Massimiliano Amoroso (basso), Andrea Tascone (batteria)

Web links:

Facebook: https://www.facebook.com/ByeByeJapan/

YouTube: https://www.youtube.com/channel/UC7wGhtBAOQGGSaHVcDiCJqA

Spotify: Bye Bye Japan

Soundcloud: https://soundcloud.com/byebyejapan

Instagram: https://www.instagram.com/bye_bye_japan/

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